Corporate

Il Gruppo MFE attribuisce particolare attenzione e sensibilità alle tematiche di compliance, impegnandosi a promuovere una cultura aziendale idonea ad assicurare una corretta e trasparente gestione dell’attività d’impresa, intesa quale strumento imprescindibile per rendere più efficiente il proprio operato e garantire, altresì, la propria competitività sul mercato.
Nell’ambito dei propri settori di attività il Gruppo MFE, in conformità con le best practices nazionali e internazionali di settore e nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti nei paesi in cui opera, si impegna a garantire che tutti i processi aziendali siano sempre improntati al rispetto dei principi e dei valori dell’etica e della legalità ed idonei a prevenire possibili rischi di mancata conformità normativa.

Il Gruppo MFE, in considerazione della propria importanza nel panorama economico sociale italiano ed internazionale, ha fondato la propria crescita su una forte immagine di trasparenza e rigore nell'espletamento delle proprie attività, operando nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti in tutti i paesi in cui opera e conformemente ai principi di lealtà, correttezza, responsabilità, libertà, dignità individuale e rispetto di ogni forma di diversità.
In tutte le fasi del suo sviluppo, inoltre, il Gruppo MFE si è posto quale primaria finalità la tutela degli interessi degli stakeholders, perseguendo altresì l'obiettivo dell'impegno sociale, ritenuto un vero e proprio investimento cui è tenuto il mondo delle imprese.
In questo contesto il Gruppo ha da sempre riconosciuto la centralità delle risorse umane, impegnandosi a promuovere al proprio interno un ambiente di lavoro basato sul rispetto delle persone e su valori di lealtà, fiducia, trasparenza ed integrazione, dando priorità ad aspetti quali lo sviluppo delle competenze e delle capacità professionali, le pari opportunità, la tutela del benessere psico-fisico dei lavoratori (anche sotto il profilo della salute e della sicurezza), la riservatezza e la protezione dei dati personali.
Il Gruppo, inoltre, ha individuato nella valorizzazione della ricchezza della diversità, nella ricerca ed innovazione, nell'attenzione ai giovani ed all'ambiente e nel permettere ad ognuno di realizzarsi nel lavoro, i principi base del proprio modo di operare nonché gli elementi artefici del proprio successo.

I principi fondanti del Gruppo MFE trovano esplicitazione nel Codice Etico, che definisce l'insieme dei valori che il Gruppo riconosce, accetta e condivide, a tutti i livelli, nello svolgimento dell'attività d'impresa e la cui osservanza è fondamentale per il regolare svolgimento delle proprie attività, l'affidabilità della gestione e l'immagine del Gruppo. Nel Codice Etico sono, infatti, espressi principi etici e valori fondamentali che, permeando ogni processo del lavoro quotidiano, costituiscono elementi essenziali e funzionali per il corretto svolgimento dei rapporti con le società del Gruppo MFE ad ogni livello. Le disposizioni in esso contenute costituiscono altresì specificazioni esemplificative degli obblighi generali di diligenza, correttezza e lealtà che qualificano l'adempimento delle prestazioni lavorative e il comportamento nell'ambiente di lavoro.

L'adozione del Codice Etico nasce nel convincimento che l'etica nella conduzione degli affari sia elemento fondamentale e necessario per il successo dell'impresa. Il Codice Etico, inoltre, rappresenta anche una componente fondante dei compliance programs adottati dalle società del Gruppo - in coerenza con quanto previsto negli ordinamenti giuridici dei paesi di appartenenza - nonché del sistema di controllo interno che comprende altresì il complesso delle procedure aziendali emanate a presidio di ogni singolo processo aziendale.

I principi e le disposizioni del Codice Etico, costituendo una base valoriale comune di tutte le società del Gruppo, sono vincolanti per gli amministratori, per i sindaci, per i dipendenti e per tutti coloro che operano a qualunque titolo per/con le società del Gruppo MFE, indipendentemente dal tipo di rapporto – anche temporaneo – che li lega alle stesse (ad es. collaboratori, fornitori, clienti, agenti, ecc.).
Il Gruppo MFE provvede alla diffusione dei principi e valori espressi nel Codice Etico mediante adeguate attività di informazione, in particolare verso i propri organi sociali e verso i dipendenti e collaboratori, affinché ne promuovano l'applicazione e la stretta osservanza. Sono previste anche specifiche attività formative - in aula o in modalità e-learning - E sui contenuti dello stesso.

Il primo Codice Etico di Mediaset SpA e delle sue controllate italiane è stato approvato dai rispettivi Consigli di Amministrazione nel 2002; successive modifiche integrazioni sono state apportate nel 2008, nel 2012 e nel 2019. Nel settembre del 2021 anche la holding di diritto olandese MFE-Mediaforeurope N.V. si è dotata di un proprio "Code of Ethics", che prevede che ogni società del Gruppo adotti il proprio Codice Etico, adattandolo - ove necessario - in considerazione delle specifiche caratteristiche del proprio core business ed in funzione della legge applicabile nel paese di appartenenza.

Italia

Il Decreto Legislativo 8 settembre 2001, n. 231 ("Decreto 231") ha introdotto per la prima volta nell'ordinamento giuridico italiano un regime di "responsabilità amministrativa" a carico degli enti per alcuni specifici reati o illeciti amministrativi (c.d. reati presupposto), commessi nell'interesse o a vantaggio dell'ente da soggetti apicali (amministratori, direttori, etc.) ovvero da persone fisiche sottoposte alla direzione o alla vigilanza di questi ultimi. Secondo l'impostazione generale della norma, l'ente risponde se non ha adottato efficaci misure di organizzazione e controllo volte ad impedire la commissione dei reati presupposto. Lo scopo del Decreto 231 è, pertanto, quello di sollecitare le imprese a dotarsi di appositi modelli di organizzazione, gestione e controllo ("Modelli Organizzativi 231") che, laddove preventivamente adottati ed efficacemente attuati, posso costituire un esimente ai fini dell'esclusione della responsabilità.

Mediaset SpA e le sue società controllate italiane, sin dall'entrata in vigore del Decreto 231, hanno adottato e progressivamente aggiornato i propri Modelli Organizzativi 231, con l'obiettivo di dotarsi di un sistema strutturato ed organico di regole di carattere generale, comportamentale ed operativo, che garantisca l'efficace svolgimento delle attività sensibili prevenendo la commissione di quei reati e illeciti amministrativi che possono comportare la responsabilità amministrativa delle società, se posti in essere nell'interesse o vantaggio delle stesse. I Modelli Organizzativi 231, oltre ad essere una guida indispensabile per coloro che operano a qualunque titolo per Mediaset SpA e le società controllate italiane, rappresentano uno strumento dinamico che, incidendo sull'operatività aziendale, devono essere costantemente verificati in termini di efficienza ed efficacia ed aggiornati alla luce dei riscontri applicativi, così come dell'evoluzione del quadro normativo di riferimento e dell'organizzazione aziendale.

Il Modello Organizzativo 231 di Mediaset SpA è stato approvato, nella sua prima stesura, dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 29 luglio 2003 e successivamente più volte modificato ed integrato sino all'attuale versione adottata il 20 aprile 2021.
Con riferimento alle altre società controllate italiane sono state assunte analoghe iniziative di adeguamento e di implementazione dei rispettivi Modelli Organizzativi 231, tenendo conto della struttura di ciascuna e della specifica operatività aziendale.
Qui di seguito sono pubblicate le versioni aggiornate dei Modelli Organizzativi 231 adottatati da Mediaset SpA e dalle sue società controllate italiane.
  • Mod. Org. 231-01 Digitalia '08 Srl - 22.3.2021
  • Mod. Org. 231-01 Elettronica Industriale SpA - 14.9.2021
  • Mod. Org. 231- 01 Mediaset Italia SpA - 20.4.2021
  • Mod. Org. 231-01 Medusa Film SpA - 28.6.2021
  • Mod. Org. 231-01 Monradio Srl - 20.4.2021
  • Mod. Org. 231-01 Publitalia'80 SpA - 20.4.2021
  • Mod. Org. 231-01 Radio Mediaset SpA - 20.4.2021
  • Mod. Org. 231-01 Radio Studio 105 SpA - 20.4.2021
  • Mod. Org. 231-01 Radio Subasio Srl - 20.4.2021
  • Mod. Org. 231-01 RMC Italia SpA - 20.4.2021
  • Mod. Org. 231-01 RTI SpA - 20.4.2021
  • Mod. Org. 231-01 Taodue Srl - 10.9.2021
  • Mod. Org. 231-01 Virgin Radio Italy SpA - 20.4.2021

In conformità con quanto previsto nel Decreto 231, i Modelli Organizzativi 231 di Mediaset SpA e delle società controllate italiane prevedono la nomina, per ciascuna società, di un organismo dotato di autonomo potere di controllo e di iniziativa, chiamato a vigilare sul corretto funzionamento e sull'osservanza dei Modelli Organizzativi 231 nonché a garanzia del loro costante aggiornamento.

Ai fini di un'effettiva ed efficace attuazione dei Modelli Organizzativi 231, l'Organismo di Vigilanza e Controllo è dotato di caratteristiche quali autonomia, indipendenza, professionalità e continuità d'azione.
L'Organismo di Vigilanza e Controllo ha prevalentemente composizione collegiale, in quanto ritenuta idonea a soddisfare l'esigenza di affidare tale ruolo e responsabilità a soggetti che garantiscano appieno l'effettiva autonomia ed indipendenza di cui tale organismo deve necessariamente disporre.
I Modelli Organizzativi 231 prevedono che l'Organismo di Vigilanza e Controllo sia nominato dal Consiglio di Amministrazione, previo accertamento: (i) di requisiti di onorabilità analoghi a quelli degli amministratori e di professionalità, adeguati al ruolo da ricoprire; (ii) dell'esenzione da cause di incompatibilità e motivi di conflitto d'interesse con altre funzioni e/o incarichi aziendali.
L'Organismo di Vigilanza e Controllo svolge i compiti e le attività previste dai Modelli Organizzativi 231 e può procedere in qualsiasi momento ad atti di verifica riguardo all'applicazione degli stessi, avvalendosi di funzioni aziendali o consulenti esterni.
I Modelli Organizzativi 231 prevedono obblighi informativi periodici verso l'Organismo di Vigilanza e Controllo da parte delle varie funzioni aziendali.
Per finalità informative nonché per la segnalazione di violazioni o di condotte illecite rilevanti ai sensi del Decreto 231, gli Organismi di Vigilanza e Controllo di Mediaset SpA e delle sue società controllate italiane dispongono di specifici indirizzi di posta elettronica, accessibili esclusivamente ai componenti degli stessi, come di seguito indicati:

odv.mediaset@mediaset.it
odv.rti@mediaset.it 
ovc@publitalia.it 
ovc@digitalia08.it 
odv.elettronicaindustriale@mediaset.it 
odv.medusafilm@mediaset.it
odv.taodue@mediaset.it 
odv.radiomediaset@mediaset.it 
odv.monradio@mediaset.it
odv.RadioStudio105@mediaset.it 
odv.VirginRadioItaly@mediaset.it 
odv.rmcitalia@mediaset.it
odv.r2@mediaset.it 
odv.radiosubasio@mediaset.it

In ottemperanza a quanto disposto dalla normativa italiana vigente (Legge 30 novembre 2017, n. 179, recante "Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell'ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato"), Mediaset S.p.A. e le altre società italiane facenti parte del Gruppo MFE, hanno rafforzato il proprio sistema di segnalazioni di violazioni e condotte illecite rilevanti ai sensi del D. Lgs. 231/01 prevedendo, oltre alle apposite caselle di posta elettronica affidate agli Organismi di Vigilanza e Controllo, l'utilizzo di un sistema informatico dedicato, raggiungibile via internet al link "segnalazioni.mediaset.it", secondo le modalità e i termini descritti nella Linea Guida Organizzativa ("Segnalazione di violazioni e condotte illecite rilevanti ai sensi del D.LGS. 231/2001").

Le segnalazioni devono essere circostanziate e fondate su elementi di fatto precisi e concordanti, avere ad oggetto fatti/atti/eventi conosciuti e riscontrati direttamente dal soggetto segnalante ed essere corredate, ove possibile, di adeguata documentazione comprovante quanto segnalato.
Le segnalazioni pervenute sono gestite assicurando, fatti salvi gli obblighi di legge, l'assoluta riservatezza sull'identità dei segnalanti i cui dati anagrafici sono archiviati mediante un algoritmo che garantisce la massima sicurezza, così come previsto dalla vigente normativa, anche ai fini di evitare atteggiamenti ritorsivi o qualsiasi forma di discriminazione o penalizzazione nei loro confronti.